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Qualità al giusto prezzo

Il turista che sceglie l’Italia per una vacanza dedicata alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio la preferisce ad altre destinazioni anche per la possibilità di coniugare le degustazioni con visite di carattere culturale (il 49,6% di questi turisti) e shopping (37,7%), per la ricchezza del patrimonio ambientale (35,9%), per il buon rapporto qualità/prezzo (35,1%, soprattutto tra gli italiani che raggiungono quota 46,5%) per assistere ad eventi (31,5%), per fare sport (28%).

Per il 51,7% di questi turisti la scelta del luogo di vacanza è legato principalmente alla presenza di ristoranti d’eccellenza, un binomio che porta in primo piano l’importanza di un’offerta di qualità sul territorio, quale forte attrattore di un turismo alto-spendente.

Si formano le scelte sul web nel 66,3% dei casi e il 65,7% dei turisti scrive recensioni on line sull’esperienza vissuta (di cui il 43,6% posta su Instagram ed il 40,8% su Facebook).

 

 

Sono turisti dinamici, con molteplici interessi, che vanno dall’arte allo shopping (lo fa il 37,6%), dagli eventi (vi partecipa il 48,9%) allo sport, dai divertimenti al wellness.

Rispetto al turista-tipo in Italia tendono a risparmiare per l’alloggio ma spendono di più per le altre componenti dell’offerta locale.

In particolare,

  • per i ristoranti e le pizzerie spendono mediamente 17 euro al giorno a persona, sia gli italiani che gli stranieri;
  • per pasti consumati in bar, caffè e pasticcerie 8 euro gli italiani e 6 euro gli stranieri;
  • per prodotti enogastronomici acquistati in supermercati e negozi circa 11 euro a persona al giorno, italiani e stranieri;
  • per prodotti tipici locali 11 euro gli italiani e 10 euro gli stranieri.

La qualità del mangiare e del bere in generale è giudicata da questi turisti con un voto medio di 8,3 espresso dagli italiani e 8,5 dagli stranieri e la qualità della ristorazione con un 8,2 per gli italiani e 8,4 per gli stranieri; ristorazione i cui costi sono giudicati con un voto però decisamente più basso: 7,5 dagli italiani e 7,8 dagli stranieri.

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